Calendario Anef 2013

 

Tempo, immagini ed emozioni


Viviamo nell’era delle immagini, della multimedialità, del cosmopolitismo. Dell’incontro tra diversi: di razza, di 

religione, di genere, di condizione. Ma, mentre l’immagine in movimento sfugge all’attenzione, salvo a ripeterla

senza sosta, lo scatto la ferma e la fissa nello sguardo e nella memoria.

Un’immagine stampata si può guardare e riguardare all’infinito, riprovando le emozioni e le sensazioni che suscita.

La vita moderna, per quanto frettolosa, ha bisogno di suggestioni, di rapporti, di contatti.

E, soprattutto più che mai, del tempo. Quale elemento migliore, dunque, per unire tutte queste cose se non

un calendario: segna il tempo, fissa l’immagine, comunica emozioni. Questo dell’Associazione

“Accà nisciuno è fess”, presieduta da Carmen Manfellotto, va oltre perché ha una finalità sociale: punta alla solidarietà con lo scopo di raccogliere fondi per garantire a chi non se lo può permettere fisioterapia a domicilio.

La foto scelta è quella di una bambina disabile, una famiglia e tanti amici. E’ sorridente, nonostante l’handicap.

La osserviamo attraverso i mesi dell’anno in diversi momenti della quotidianità, in compagnia di un

testimonial d’eccezione, un attore comico che, tra una battuta e l’altra, parla d’amore.

Ed ecco la nostra piccola amica uscire come una star da un sipario appena aperto; con altri bimbi; con i grandi; mentre gioca. Sempre, in ogni momento regala un sorriso all’osservatore.

E’ l’obiettivo dell’Associazione, che con questi “Dodici scatti contro l’indifferenza”, spera di poter offrire ciò che

il sistema attuale nega a molti: una terapia completa perché chi ne ha bisogno possa vivere e non debba accontentarsi di sopravvivere.

Riflettori accesi, dunque, sul numeroso popolo dei disabili, che vuole esprimere i propri bisogni, godere dei diritti

e condividere le gioie della vita con tutte le altre persone, in una società spesso ingiusta e discriminatrice, ma che grazie all’opera di molti altri, riesce ancora a sensibilizzare e ad agire.

Anche attraverso un semplice, indispensabile calendario. 

                                                                                                                                          Angela Matassa

                                                                                                                                             

Giornalista